I Soggetti operanti nel settore Turistico (comprese quelle operanti nell’intrattenimento e nel tempo libero) che intendono richiedere l’iscrizione all’elenco nazionale delle attività “gay friendly”, devono fornire, nello svolgimento delle proprie attività, precise garanzie rispetto ai seguenti elementi di qualificazione:
a) competenze;
b) eticità dell’impresa;
c) impegno;
Per misurare ciascuno degli elementi di cui al comma 1 sono individuati i seguenti indicatori:
a) per le competenze:
- avere le competenze necessarie per operare nel turismo G&L;
- conoscere le esigenze del consumatore G&L;
- garantire la presenza di personale competente nel turismo G&L;
- personalizzare i prodotti/servizi offerti in base alle esigenze della clientela G&L;
- partecipare ai progetti formativi organizzati dall’associazione;
b) per l’eticità dell’impresa:
- Non Discriminare la clientela Gay & Lesbian, garantendo loro lo stesso trattamento riservato alla clientela eterosessuale e a vigilare e a far in modo che il proprio personale abbia un comportamento rispettoso nei loro confronti;
- Tutelare e rispettare, adottando tutte le misure previste dalla legge, la privacy della propria clientela Gay & Lesbian;
- Impegno per l’integrazione di eventuale personale G&L all’interno della propria azienda;
c) per l’impegno:
- Esporre il logo di AITGL e dell’Albo sul proprio sito web e all’interno della propria sede aziendale in posizione ben visibile;
- Partecipare ad almeno 1 assemblea all’anno dell’Associazione;
Sono qualificate attività “gay friendly” ed iscritte nell’albo nazionale le attività turistiche che, sulla base
degli indicatori previsti dal presente articolo, raggiungano almeno il novanta per cento del punteggio
massimo assegnabile, secondo i criteri previsti dal paragrafo “Criteri di valutazione delle domande”.